APERTURA DEI LAVORI

26 NOVEMBRE 2016 ORE 10,30
I partecipanti al Congresso si sono riuniti presso la Casa delle Memorie di Guerra per la Pace, sede della nostra Federazione di Prato, dove il Segretario Nazionale dott.ssa Paola Fioravanti ha aperto i lavori, leggendo i telegrammi inviati dal Presidente della Repubblica, dal Ministro della Difesa, dal Presidente della Camera dei Deputati, dalla Presidenza dell'ANMIG, dal Presidente dell'ANPI, dal Sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzin e dal Presidente dell'Associazione Nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra Ing. Rodolfo Bacci; hanno quindi preso la parola le autorità presenti per un veloce augurio di buon lavoro. Successivamente il nostro Presidente Comm. Sergio Paolieri ha pronunziato il discorso inaugurale che di seguito riportiamo:
"Soci e Socie sono lieto ed onorato di portare il saluto di tutti i  soci  qui rappresentati dai delegati per il XXVIII Congresso Nazionale dell’Associazione.
         Un ringraziamento particolare va rivolto al signor Sindaco ed a tutta l’amministrazione comunale  di Prato che nei numerosi incontri qui avvenuti, ci ha sempre accolto con stima, simpatia e gratitudine, ritenendo un onore per la città la presenza di tanti benemeriti cittadini che hanno onorato la Patria in guerra e nelle opere di pace.
         Altro ringraziamento è rivolto al Dott. Betti, Presidente della Confederazione delle Associazioni  Combattentistiche e Partigiane che  la presiede con amore e competenza e che rappresenta nella nostra comunità nazionale, un impegno unitario per la difesa dei valori morali e patriottici e delle conquiste democratiche.
         La nostra odierna semplice cerimonia inaugurale del XXVIII Congresso Nazionale, vuol essere un momento organizzativo  per il rinnovo della dirigenza ed un richiamo per le competenti Autorità perché si riconosca la continuità del nostro servizio a favore della Comunità con l’esempio dell’onestà della nostra vita e con la testimonianza dei nostri passati sacrifici.  
         Nelle nostre Associazioni è dominante l’amore per la Patria che ha visto tanti di noi come fedeli servitori nella buona e nella cattiva sorte.
         Il tempo che passa riduce inesorabilmente il numero dei soci combattenti e fa registrare l’avanzata età di tutti, età avanzata che riduce le nostre forze fisiche, ma nulla toglie al nostro entusiasmo ed alla nostra solidarietà associativa.
Affidiamo alle giovani generazioni la difesa della democrazia e della libertà e di tutte le conquiste democratiche e repubblicane realizzate con grandi sacrifici dai loro Padri.
Affidiamo a loro il compito di essere testimonianza di gratitudine alla memoria di tutti i fratelli Caduti su tutti i Fronti e per essere esempio di onestà ed amore di Patria per le nuove generazioni.
         Sono questi i nostri propositi sintetizzati nel tema di questo Congresso che interessa tutti i soci nella continuità della difesa della Repubblica una ed indivisibile, della democrazia e della pace nel mondo."
Grazie                                                                                                                                                                                                     Comm. Sergio Paolieri