ACCADDE OGGI: 20 NOVEMBRE 1916

LA GERMANIA SI COMPIACE DELLE OPERAZIONI IN ROMANIA
Il baluardo delle Alpi transilvaniche è stato varcato su un ampio fronte”. La Germania si compiace delle operazioni in Romania. Sono stati presi importanti snodi stradali e ferroviari; le crepe si allargano, gli argini si rompono. Gli austro-tedeschi sono vicini a esondare; i rumeni si ritirano con l’idea di correre a coprire Bucarest. Come già successo in Belgio e in Serbia, al precipitare della situazione anche la popolazione civile avrebbe partecipato ad alcuni scontri. La Morgen Post vince il titolo di “commento fuori luogo”: “Ricordiamo con profondo rammarico il contegno tenuto dalla popolazione belga. Le violenze commesse contro le nostre truppe ci costrinsero a punire quegli spregiatori del diritto internazionale”. Davvero? Sì, ci vuole una notevole faccia di bronzo e tanto, ma tanto, pelo sullo stomaco. Via Lugano torna a farsi viva una fanfaronata vecchia di un paio d’anni, ma sempre divertente: la Germania starebbe preparando la conquista di Calais, il dominio dei mari e la seguente invasione dell’Inghilterra. Progetti fantascientifici quanto l’allunaggio. Non è fantascienza la corazzata “Imperatrice Maria”, la migliore della flotta russa. Il 20 novembre è in porto, a Sebastopoli. Si direbbe al sicuro, ma un incendio nella polveriera la affonda. Muoiono oltre duecento marinai.
Davide Sartori