A Matera il raduno nazionale dei bersaglieri, il prossimo anno si terrà a Roma

Circa centomila bersaglieri hanno attraversato, al passo di corsa, il centro di Matera accompagnati dalle loro delle piume al vento e dalle note di oltre 70 fanfare provenienti dall’Italia e dall’estero. Si è concluso oggi nella città di Matera, patrimonio mondiale dell’Unesco e capitale europea della cultura, il raduno nazionale dei Bersaglieri che nel prossimo mese di giugno, festeggeranno il 183° anniversario della costituzione del Corpo. Il prossimo anno sarà Roma ad ospitare il 68° raduno nazionale del bersaglieri.  L’evento si è concluso infatti con il classico “passaggio della stecca” tra il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri e l’onorevole Enrico Stefano, vice presidente vicario della Giunta Capitolina, in rappresentanza del sindaco di Roma, Virginia Raggi.
Il raduno di quest’anno è stato dedicato alla memoria dei soldati d’ogni tempo caduti nell’adempimento del dovere per difendere gli ideali di libertà e di Patria. Tra le autorità politiche e militari intervenute: il sottosegretario di Stato alla Difesa, Angelo Tofalo, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il generale Salvatore Farina, il comandante del Comando delle Forze Operative Sud, il generale Rosario Castellano e le più importanti autorità politiche e militari regionali. Un’adunata imponente che ha visto lo sfilamento da via Nazionale verso Piazza Vittorio Veneto delle rappresentanze dei bersaglieri in servizio e in congedo, precedute dalle note della fanfara del VII Reggimento Bersaglieri, seguita dalla bandiera di guerra dello stesso Reggimento, dai gonfaloni dei Comuni della Basilicata, dal medagliere regionale costituito da ben 63 medaglie al valor militare.