Notiziario: 4 OTTOBRE 1943

4 OTTOBRE 1943

4 ottobre 1943, Alexander e Eisenhower prevedono, ottimisticamente, di entrare in Roma entro la fine di ottobre (dovranno bensì attendere esattamente otto mesi) e rimandano, pertanto, il programmato trasferimento del Comando Supremo del Mediterraneo da Algeri a Napoli per poi stabilirlo così definitivamente a Roma. Ma proprio lo stesso giorno viene approntata, con disposizione di Hitler, la Linea Gustav. Kesserling riesce nel suo intento permettendo ai genieri dell'organizzazione Todt di ultimare i lavori di fortificazione di due principali linee difensive a sud di Roma, quella più a meridione chiamata Linea Bernhardt o Winter Line per gli alleati (linea d'inverno) ed una seconda linea che sfruttando gli appennini e il corso dei fiumi, con la sua base nella Valle del Liri taglia a metà la Penisola nel suo tratto più stretto. Tale linea viene chiamata Linea Gustav e il suo tracciato va dal Golfo di Gaeta, sul Mare Tirreno, fino alla città di Ortona sul Mare Adriatico;il suo baricentro è proprio il massiccio di Montecassino. Essa è concepita come un sistema difensivo campale e semipermanente; a valle vengono installate casematte mobili in acciaio oltre ad essere costruite strutture in calcestruzzo, mentre nel settore montano vengono realizzate opere difensive, quali postazioni in pietra e rifugi sfruttando cavità naturali ampliate per mezzo di martelli pneumatici, esplosivo o spesso usando semplici utensili manuali. Gli operai vengono inizialmente reclutati con metodi coercitivi tra la popolazione locale e si vanno ad aggiungere all'eterogeneo organico costituito da alsaziani, sloveni, russi, polacchi, rumeni ed ovviamente tedeschi. (dalla pagina “Roma Città Aperta –Gli anni della guerra).
Associazione Battaglia di Cassino - Centro Studi e Ricerche