Notiziario: 30 APRILE 1945: LA MORTE DI ADOLF HITLER.

30 APRILE 1945: LA MORTE DI ADOLF HITLER.

ore 8.30. Berlino. Mentre i sovietici bombardano la città, Joseph Goebbels e i sei figli fanno colazione nel bunker, la moglie Magda riposa distesa su un divano.
Ore 11.30 Eva Braun ha sposato Hitler il giorno prima. Si sentiva una donna ariana ed era fiera di esserlo, non saprà mai che nell’aprile del 2014 alcuni ricercatori inglesi dopo aver analizzato alcuni suoi capelli avrebbero individuato una sequenza specifica del suo Dna fortemente associata all’etnia askenazita, le comunità ebraiche medievali della valle del Reno. La donna finisce di truccarsi nella parte inferiore del bunker. Poi, insieme alla segretaria Traudl Junge, ricorda i tempi più felici. Alle 12 Hitler convoca i suoi generali, il morale è basso e le munizioni stanno finendo, i russi sono ormai a pochi isolati da loro. Detta le sue ultime volontà e passa i poteri supremi all’ammiraglio Karl Dönitz.

ore 12.30. Eva sceglie il suo ultimo abito, è nero con rose banche al collo. Intanto nel suo studio Hitler convoca Martin Bormann e gli comunica la volontà di porre fine alla sua vita nel pomeriggio. Al piano di sopra Constanze Manziarly sta cucinando l’ultimo pasto del dittatore: spaghetti e insalata. A pranzo Hitler parla del difficile futuro della Germania. Ma anche gli uomini del suo staff non ne possono più dei suoi monologhi sull’arte moderna, sulla razza, sulla filosofia e si abbandonano al bere.

ore 14.45. Hitler convoca tutti per il saluto finale. Dà la mano a ognuno, la moglie ringrazia per ciò che hanno fatto. Joseph Goebbels che ha giurato lealtà al Fuhrer fino alla morte e che ha condotto la sua famiglia nel bunker fa un ultimo tentativo: «Mein Führer, possiamo ancora fuggire. La prego di considerare l’opzione». Il Führer replica: «Conosci la mia decisione e non cambierò idea. Tu e la tua famiglia potete lasciare Berlino, naturalmente». Goebbels lo guarda negli occhi: «Resteremo e seguiremo il suo esempio».

Ore 15.15. Magda Goebbels, in lacrime per la sorte dei suoi sei figli, supplica Hitler di ripensarci, ma la risposta di Adolf è secca. Nella cantina della cancelleria del Reich qualcuno mette su un disco e i soldati ballano con le infermiere. Traudl Junge dà da mangiare ai figli di Goebbels, convinti di essere al sicuro nel bunker. Chiede loro quali giochi vorranno fare dopo il pasto.

ore 15.40. Heinz Linge e Martin Bormann entrano nello studio del capo e trovano i corpi di Hitler e sua moglie sul divano. Hitler dopo aver ingoiato il cianuro, precedentemente sperimentato nella sua efficacia sul suo amato cane Blondie, si è sparato alla tempia destra, il tappeto è pieno di sangue. A terra, sul tappeto intriso di sangue, c'è la sua pistola Walther PPK. La faccia di Eva è invece contorta per via del veleno. Come da ordini ricevuti, dieci minuti dopo i corpi vengono portati all’uscita di emergenza del bunker, cosparsi di benzina e bruciati.

ore 19.30 Magda Goebbels mette a letto i figli. La mattina dopo dirà loro che devono vaccinarsi. I bimbi ingeriranno capsule di cianuro, i genitori si suicideranno subito dopo. Intanto, nella Cancelleria, nessuno sa che Hitler è morto. La cuoca continua a preparare il suo pasto a base di uova e patate. La notizia della morte di Hitler viene data il 1 maggio via radio.

I suoi resti carbonizzati saranno recuperati dalla "Smersh" un'unità di intelligence dell'Armata Rossa e portati via in segreto. L'identità del Führer verrà confermata dal suo dentista, Hugo Blaschke, dopo l'esame dell’impronta dentale di una mandibola. Nel 1970 i suoi resti, che furono sepolti a Magdeburgo, furono riesumati, frantumati e le ceneri disperse nel fiume Elba.
Sulla fine del Führer si sono intrecciate nel tempo le ipotesi più variegate. Quella più suggestiva lo vuole in realtà fuggito in Sudamerica dove avrebbe vissuto ancora per molto tempo.

Antonio A.