2 AGOSTO 1934. MUORE HINDENBURG, NASCE IL FÜHRER.

Il primo agosto 1934 il cancelliere Adolf Hitler volò a Neudeck, nella Prussia orientale, per rendere omaggio all’ottantasettenne presidente Ludwig Hans Anton von Beneckendorff und Hindenburg che, secondo i medici, non aveva più di 24 ore di vita. L’uomo che aveva guidato l’esercito tedesco durante la Prima guerra mondiale ed avuto un ruolo di primo piano nella Germania post bellica spirò infatti il giorno dopo, 2 agosto.

Conservatore ed esponente dell' aristocrazia terriera prussiana aveva ottenuto negli anni ’20 un primo mandato presidenziale guidando la destra; poi nel 1932, quando era pronto a farsi da parte per raggiunti limiti di età, raccolse l’invito di esponenti politici di centro e centro-sinistra a ricandidarsi in quanto ritenuto l’unico uomo in grado di raccogliere consensi a destra sottraendo così voti all’astro nascente della politica tedesca, Adolf Hitler. E così avvenne.

Dopo la rielezione tentò inutilmente di coinvolgere il futuro Führer nel governo von Papen nell’agosto 1932. A seguito dell’inattesa caduta del governo ed alle nuove elezioni nell’autunno dello stesso anno rifiutò ancora una volta di affidare la carica di cancelliere ad Hitler non volendo evidentemente mettere il paese nelle mani di un uomo che guidava un movimento tendenzialmente dittatoriale. Ma gli eventi non lo aiutarono.

A seguito di una manifestazione antinazista, il 23 gennaio 1933, cominciò a temere una deriva rivoluzionaria incontrollata. Pressato dai militari e di fronte ad un’imponente manifestazione nazista alla quale si unirono migliaia di disoccupati, il 30 gennaio 1933 offrì la carica di cancelliere a Hitler pur riservando a uomini di sua fiducia i dicasteri più importanti.

Dopo la nomina il capo del nazismo esternò tutta la sua soddisfazione ed annotò: “..ottenuto il potere, non lo lasceremo mai più. Dovranno portare via i nostri cadaveri”. Una triste profezia.

Quel 2 agosto 1934, dopo la morte di Hindenburg, Hitler colse subito l’occasione ed in una riunione di governo accentrò a se le prerogative di Capo dello Stato aggiungendole a quelle di Cancelliere. Creò così la nuova carica di “Führer und Reichskanzler” ( guida e cancelliere del Reich).

Il 19 agosto fu indetto un plebiscito per ratificare la fusione dei poteri nella figura di Hitler: L’89,9 % dei tedeschi (circa 38milioni) votarono si. Nasceva così ufficialmente il Terzo Reich.

Antonio A.- Fonte: Hitler biografia di un dittatore. Ed.Sprea