Notiziario: POPPI UN PAESE TRA DUE GUERRE a cura di ILDEBRANDO CAIAZZO -RECENSIONE

POPPI UN PAESE TRA DUE GUERRE a cura di ILDEBRANDO CAIAZZO -RECENSIONE

Presentazione di ROBERTO BREZZI,  Presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Poppi, Arezzo
 
Nel corso delle attività di ricerca per la stesura del libro “Poppi 1944 - Storia e storie di un paese nella Linea Gotica” è stata rinvenuta una quantità tale di documenti da indurci a pubblicare un fascicolo aggiuntivo a corredo dello stesso, fornendo così un contributo tangibile e significativo alla contestualità delle due ricorrenze storiche: centenario dell’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale e settantesimo anniversario della conclusione della seconda guerra mondiale.
Ne è scaturito un lavoro che raffigura prioritariamente il contributo in vite umane fornito dalla popolazione poppese con la riproduzione di elenchi dei combattenti e delle vittime anche civili, con l’inserimento di cimeli fotografici e documentali che impreziosiscono ed umanizzano il lavoro. La nostra Associazione attribuisce particolare valore anche alla parte storica afferente il nostro Monumento ai Caduti, ricavato dal lavoro progettuale dell’insigne architetto Tarchi con dotazione fotografica che illustra lo splendore della costruzione all’epoca della sua inaugurazione in contrapposizione allo stato attuale del complesso intaccato dal tempo. Ravvisiamo quindi la necessità, pur nelle contingenti difficoltà economiche, di ricercare un sostegno alle nostre iniziative intraprese per l’acquisizione di risorse adeguate agli interventi di manutenzione straordinaria.
Al curatore della ricerca Ildebrando Caiazzo va il nostro ringraziamento ponendo in risalto il valore della pubblicazione anche quale archivio storico fruibile dalla popolazione e dalle future generazioni.
Poppi (già Vicariato di Poppi o Casentino) è un paese medievale ubicato al centro della vallata e per la sua importanza storica è stato tra i primi ad essere ufficialmente riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia.
Tra i monumenti più rappresentativi si annoverano il Castello dei Conti Guidi, sec. XII; l’Abbazia di San Fedele, sec. XII; l’Oratorio della Madonna contro il Morbo, sec. XVII e il Monumento ai Caduti del sec. XX.
Poppi ha attraversato due lunghi periodi difficili: la prima e la seconda guerra mondiale. Non tanto nella prima, quanto nella seconda, questo paese, come gli altri dell’intera vallata, divisa in due dalla Linea Gotica, fu teatro di terribili fatti provocati dalla guerra.
Nel ricordare queste due immani tragedie e di coloro che ne furono vittime, abbiamo realizzato questo studio a memoria per i posteri, con la speranza che possa interessare il lettore di oggi, come quello di domani, proprio perchè esso ha la caratteristica di trasmettere la storia del  XX° secolo, con tutti i suoi nomi, dati e fatti.
RINGRAZIAMENTI
In questo contesto mi è d’obbligo ringraziare il Presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci della sezione di Poppi, l’egregio Rag. Roberto Brezzi ed i Soci che hanno voluto tenacemente divulgare un quadro storico di enorme valore per la collettività poppese e quanti mi sono stati vicini come il Comm. Marisa Boschi per l’aiuto che mi ha fornito nel portare a termine questo lavoro superando diverse difficoltà.
Ringrazio di cuore i seguenti signori: il Dott. Alessandro Brezzi, direttore della Biblioteca Rilliana-Vettori di Poppi che mi ha consentito l’accesso e la fruibilità dell’intero materiale conservato all’interno dell’Archivio di Deposito; il Dott. Alessandro Municchi, per la sua pregevole collaborazione con la stesura di un documento storico sulla Grande Guerra; il Sig. Sergio Paolieri, Presidente Nazionale dell’Ass. Nazionale Combattenti e Reduci per il suo contributo storico e lo stimato Sig. Andrea Zavagli, storico ed appassionato genealogista, per l’aiuto fornitomi nella ricerca storica.
Mi è ancor d’obbligo ricordare il Sig. Enrico Mazzanti e la Sig.ra Claudia Boattini funzionari dell’Ufficio Anagrafe di Poppi, che ringrazio vivamente per il paziente ed esaustivo intervento, per la disponibilità ed il contributo offerto, grazie al quale ho potuto reperire, controllare ed analizzare numerose volte i dati e le informazioni precise non solo sui combattenti di entrambe le guerre ma anche per le vittime civile e le loro precise cause di morte.
Infine, ringrazio quanti mi hanno fornito notizie e materiale fotografico quali: il Reduce Sig. Agostino Cenni e il Reduce Sig. Francesco Municchi; la Sig.ra Mariagrazia Bindi; il Sig. Alfonso Gallo; il Sig. Luca Grechi, i Sig.ri Fiorella e Nicola Siemoni; il Sig. Franco Fani; il Maestro del Lavoro Mara Tommasi; i coniugi Ilario e Donella Valentini-Moretti ed i pazienti funzionari della Biblioteca di Poppi, i Sig.ri Roberto Salvi e Roberto Municchi.
Ildebrando Caiazzo